Salerno

Salerno, capoluogo di Provincia, è stata la sede della celebre Scuola medica salernitana, che fu la prima e più importante istituzione medica d’Europa all’inizio del Medioevo (IX secolo) e come tale è considerata da molti un’antesignana delle moderne università.
La colonia di Salernum, fondata dai Romani nel 197 a.C. nei pressi di un più antico insediamento commerciale etrusco divenne, sul finire del III secolo, sede del corrector della Regio III Lucania et Bruttii. Conquistata dai bizantini a seguito delle invasioni barbariche, la città passò in mano ai longobardi nel 646 d.C. come parte del Ducato di Benevento. Dal 774 fu capitale del Principato di Benevento, sotto Arechi II, fino all’839 quando, con Siconolfo, divenne indipendente da Benevento acquisendo anche numerosi territori del meridione d’Italia. Divenuto florido centro commerciale e culturale, per la presenza della scuola medica che attirava pazienti, studenti e maestri da tutta Europa, Salerno visse sotto i longobardi il suo periodo di massimo splendore. Conquistata nel 1076 dal normanno Roberto il Guiscardo, divenne il più importante dei territori normanni ed ospitò in esilio papa Gregorio VII. Fu in questo periodo che la città ottene gli appellativi di Sancta Civitas, per il ritrovamento delle spoglie dell’apostolo Matteo, e Hyppocratica Civitas, per la gloriosa tradizione medica. Dal XIV secolo Salerno divenne dominio dei principi Sanseverino e nel XVI secolo, sotto Ferrante Sanseverino, colto mecenate, la città visse per alcuni anni un periodo di nuova fioritura culturale e commerciale. Nella prima metà dell”800 sorsero a Salerno numerose industrie tessili, soprattutto a capitale straniero, che fecero della città, nel corso del secolo, uno dei maggiori poli industriali d’Italia e la terza provincia per valore aggiunto pro capite. Dal 1861 al 1927 Salerno è stata capoluogo del circondario di Salerno e dell’omonimo mandamento.
A settembre 1943 la costa salernitana e la città furono teatro dell’Operazione Avalanche degli Alleati che comportò un duro prezzo in termini di danni e perdite di vite umane. Dal febbraio all’agosto del 1944 Salerno fu capitale d’Italia, ospitando i governi Badoglio I, Badoglio II e Bonomi II che portarono alla Svolta di Salerno.
La città, attualmente, rappresenta uno dei poli del turismo crocieristico e dell’architettura contemporanea, ospitando opere dei maggiori architetti del XXI secolo, quali Fuksas, Zaha Hadid, Bohigas, Chipperfield, Calatrava e Bofill.

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